Apparecchi da intrattenimento e divertimento – Esonero dall'obbligo di invio dei corrispettivi (risposta interpello Agenzia delle Entrate 21.1.2020 n. 9)

Con la risposta a interpello 21.1.2020 n. 9, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che sono esclusi dall’obbligo di memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi ex art. 2 co. 1 del DLgs. 127/2015:
– le somme incassate dal gestore degli apparecchi per il gioco lecito di cui all’art. 110 co. 6 lett. a) del TULPS e videolottery che costituiscono il compenso per il servizio di raccolta delle giocate, in quanto tali operazioni, esenti da IVA ai sensi dell’art. 10 n. 6) del DPR 633/72, non rientrano tra le attività di commercio al dettaglio e assimilate ex art. 22 del DPR 633/72 (oltre ad essere escluse dall’emissione della fattura ex art. 21 co. 6 lett. c) del medesimo decreto);
– i corrispettivi incassati mediante apparecchi da divertimento e intrattenimento di cui all’art. 110 co. 7 del TULPS (quali flipper, biliardini, freccette, ecc.) installati in luoghi pubblici o in locali aperti al pubblico, in quanto l’art. 1 co. 1 lett. a) del DM 10.5.2019 esclude dai nuovi obblighi, almeno in fase di prima applicazione, le operazioni già esonerate dalla certificazione fiscale ex art. 2 del DPR 696/96, comprese “le prestazioni rese mediante apparecchi da trattenimento o divertimento” di cui alla lett. g) della suddetta disposizione.
In entrambi i casi, resta fermo l’obbligo di annotazione sul registro dei corrispettivi.
Fonte Eutekne.it