Circolare 2 – Legge di Bilancio 2020 – Decreto Fiscale allegato alla Legge di Bilancio 2020

Con la L. 27 dicembre 2019, n. 160 è stata emanata la Legge di Bilancio 2020 entrata in vigore lo scorso 1° gennaio 2020.
Vi proponiamo una breve sintesi delle principali novità di natura fiscale entrate in vigore lo scorso 1° gennaio 2020 riservandoci di approfondire specifici temi a seguito dei chiarimenti ufficiali.
Nuovi limiti del regime forfetario
Sono stati modificati i requisiti di accesso e le cause di esclusione dal regime forfetario di cui alla L. 190/2014 e in particolare in questa sede si evidenzia che il regime forfetario non può essere ora applicato per i soggetti che nell’anno precedente hanno percepito redditi di pensione o di lavoro dipendente e assimilati, eccedenti l’importo di 30.000 euro; La verifica di tale soglia è irrilevante se il rapporto di lavoro è cessato.
Rivalutazione dei beni d’impresa e delle partecipazioni
E’ stata reintrodotta la possibilità di rivalutare i beni di impresa e le partecipazioni, ad esclusione degli immobili alla cui produzione o al cui scambio è diretta l’attività di impresa, risultanti dal bilancio dell’esercizio in corso al 31.12.2018.
La rivalutazione deve essere eseguita nel bilancio 2019. Il maggior valore attribuito ai beni in sede di rivalutazione si considera riconosciuto ai fini delle imposte sui redditi e dell’Irap a decorrere dal 3° esercizio successivo a quello con riferimento al quale la rivalutazione è stata eseguita (in generale dal 2022), mediante il versamento di un’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e dell’Irap e di eventuali addizionali nella misura del 12% per i beni ammortizzabili e del 10% per i beni non ammortizzabili, con possibilità di versamento rateale dell’imposta (in 3 o 6 rate a seconda della relativa entità).
Estromissione agevolata dell’immobile dell’imprenditore individuale
Sono state riaperte le disposizioni agevolative per l’estromissione dell’immobile strumentale dell’imprenditore individuale, con le quali è possibile fare transitare l’immobile strumentale posseduto alla data del 31.10.2019 dalla sfera imprenditoriale a quella privata della persona con un’imposizione ridotta dell’8%.
Le estromissioni devono essere eseguite dal 1.01.2020 al 31.05.2020 e i versamenti rateali dell’imposta sostitutiva sono effettuati, rispettivamente entro il 30.11.2020 (per il 60%) e il 30.06.2021 (per il 40%).
Credito d’imposta per le fiere
Viene prorogato al 2020 il credito d’imposta sulle spese sostenute dalle PMI per la partecipazione a fiere internazionali. Si rimane tuttavia in attesa del Decreto attuativo.
Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali (ex super e iper ammortamento)
Per gli investimenti in beni strumentali nuovi effettuati nel 2020, in sostituzione della proroga di super-ammortamenti e iper-ammortamenti, è previsto un nuovo credito d’imposta.
Misura dell’agevolazione
Il credito d’imposta “generale”, relativo agli investimenti in beni materiali strumentali nuovi non “4.0” (ex super ammortamento n.d.r.), è riconosciuto (alle imprese e agli esercenti arti e professioni):

  • nella misura del 6% del costo;
  • nel limite massimo di costi ammissibili pari a 2 milioni di euro.

Per gli investimenti in beni “4.0” (ex iper ammortamento n.d.r.) compresi nell’Allegato A alla L. 232/2016, il credito d’imposta è riconosciuto (solo alle imprese) nella misura del:

  • 40% per la quota di investimenti fino a 2,5 milioni di euro;
  • 20% per gli investimenti tra 2,5 e 10 milioni di euro.

Invece, per gli investimenti relativi a software compresi nell’Allegato B alla L. 232/2016, il credito d’imposta è riconosciuto:

  • nella misura del 15% del costo;
  • nel limite massimo di costi ammissibili pari a 700.000,00 euro.

Modalità di utilizzo dell’agevolazione
Il credito d’imposta:

  • è utilizzabile in compensazione, con tributi e contributi, mediante il modello F24;
  • spetta per i beni materiali (sia “ordinari” che “4.0”) in cinque quote annuali di pari importo (1/5 all’anno) e per i soli investimenti in beni immateriali in tre quote annuali (1/3 all’anno);
  • nel caso di investimenti in beni materiali “ordinari” è utilizzabile a decorrere dall’anno successivo a quello di entrata in funzione dei beni, mentre per gli investimenti in beni “Industria 4.0” a decorrere dall’anno successivo a quello dell’avvenuta interconnessione.

Comunicazione al Mise
Ai soli fini statistici, le imprese che si avvalgono di tali misure sono tenute ad effettuare una comunicazione al Ministero.
Dicitura in fattura
Nella fattura di acquisto dei beni deve essere riportato il riferimento normativo dell’agevolazione: “Bene agevolabile ai sensi dei commi da 184 a 194 dell’articolo 1, della Legge 27 dicembre 2019, n. 160”.
Credito d’imposta per ricerca e sviluppo e innovazione
Viene introdotto, per il 2020, un nuovo credito d’imposta per gli investimenti in ricerca e sviluppo, in transizione ecologica, in innovazione tecnologica 4.0 e in altre attività innovative.
Modalità di utilizzo dell’agevolazione
Il credito d’imposta è utilizzabile:

  • esclusivamente in compensazione mediante il modello F24;
  • in tre quote annuali di pari importo;
  • a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello di maturazione;
  • subordinatamente all’adempimento dei previsti obblighi di certificazione.

Rivalutazione terreni e partecipazioni
E’ stata riaperta la possibilità di rideterminazione del valore di acquisto di partecipazioni non negoziate in mercati regolamentati e di terreni edificabili e agricoli posseduti al 01.01.2020 non in regime d’impresa, mediante il pagamento di un’imposta sostitutiva dell’11%.
Auto in uso promiscuo ai dipendenti – Fringe Benefit
Per i veicoli concessi in uso promiscuo ai dipendenti con contratti stipulati a decorrere dal1.7.2020, la percentuale di determinazione del fringe benefit tassabile varierà a seconda del livello di emissioni di anidride carbonica da un minimo del 25% ad un massimo di 50%.
Proroga detrazione per interventi di efficienza energetica e di ristrutturazione edilizia
Sono prorogate al 31.12.2020:

  • la detrazione al 50% per interventi di efficienza energetica in relazione alle spese relative agli interventi di acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi, di schermature solari e di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza almeno pari alla classe A;
  • la detrazione al 65% per interventi di efficienza energetica per l’acquisto e la posa in opera delle schermature solari di cui all’allegato M D.Lgs. 311/2006 fino a un valore massimo della detrazione di 60.000 euro;
  • la detrazione al 65% per interventi di efficienza energetica per l’acquisto e la posa in opera di micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti, fino a un valore massimo della detrazione di 100.000 euro;
  • la detrazione al 50% per le spese documentate per interventi di ristrutturazione edilizia.

Proroga detrazione per acquisto mobili ed elettrodomestici (c.d. “Bonus mobili”)
È prorogata al 31.12.2020 ai contribuenti che fruiscono della detrazione per ristrutturazione edilizia, limitatamente agli interventi di recupero del patrimonio edilizio iniziati a decorrere dal 1.01.2019:

  • la detrazione dall’imposta lorda, fino a concorrenza del suo ammontare, per le ulteriori spese documentate sostenute nell’anno 2020 per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore ad A+, nonché A per i forni, per le apparecchiature per le quali sia prevista l’etichetta energetica, finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione.

Nuova detrazione per gli interventi sulle facciate degli edifici (c.d. bonus facciate)
È introdotta una nuova detrazione dall’imposta lorda pari al 90%, da ripartire in 10 rate annuali, per le spese documentate e sostenute nell’anno 2020 relative agli interventi, finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici ubicati in zona A o B ai sensi del DM 2.4.68 n. 1444 ivi inclusi quelli di sola pittura o tinteggiatura esterna.
La nuova agevolazione riguarda soltanto gli interventi sulle strutture opache della facciata, su balconi o su ornamenti e fregi.
Considerato che la norma dispone, genericamente, che l’agevolazione consista in una detrazione dall’imposta lorda, la stessa dovrebbe riguardare sia l’IRPEF che l’IRES.
La norma non prevede un limite di spesa massimo.
“Nuova” IMU e abolizione della TASI
A seguito dell’abolizione della IUC (imposta comunale Unica) che comprendeva l’IMU, TARI e TASI è stata abolita la TASI che è sarà assorbita nell’IMU.
Per l’anno 2020, la prima rata da corrispondere sarà pari alla metà di quanto versato a titolo di IMU più TASI per l’anno 2019.
Deducibilità dell’Imu relativa agli immobili strumentali
Per il periodo d’imposta 2019 l’Imu relativa agli immobili strumentali è deducibile dal reddito di impresa e del reddito derivante dall’esercizio di arti e professioni nella misura del 50%.
Imposta sulla plastica (plastic tax)
È istituita l’imposta sul consumo dei manufatti con singolo impiego denominati “MACSI” che hanno o sono destinati ad avere funzione di contenimento, protezione, manipolazione o consegna di merci o di prodotti alimentari (c.d. “plastic tax”).
Le modalità attuative della nuova imposta saranno stabilite da un provvedimento dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli.
Imposta sulla plastica (sugar tax)
È istituita un’imposta sul consumo delle bevande analcoliche edulclorate (c.d. “sugar tax”)
Le modalità attuative della nuova imposta saranno stabilite da un provvedimento del Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Imposta sui servizi digitali (Web tax)
A decorrere dal 1.01.2020 è prevista l’applicazione della “nuova imposta sui servizi digitali” (c.d. “Web Tax”) applicabile agli esercenti attività d’impresa che realizzano congiuntamente (sia singolarmente sia come gruppo):

  • ricavi complessivi almeno pari a 750 milioni di euro;
  • ricavi da servizi digitali realizzati in Italia almeno pari a 5,5 milioni di euro

Obbligo di pagamenti tracciabili per fruizione delle detrazioni fiscali
A decorrere dal 01.01.2020 al fine di beneficiare della detrazione IRPEF del 19% degli oneri indicati nell’art. 15 Tuir e in altre disposizioni normative spetta a condizione che l’onere sia sostenuto con versamento bancario o postale ovvero mediante altri sistemi di pagamento previsti dall’art. 23 D.Lgs. 241/1997 (carte di debito, di credito, prepagate, assegni bancari e circolari).
Spese per medicinali e prestazioni sanitarie escluse dalla tracciabilità
La disposizione non si applica:

  • alle detrazioni spettanti in relazione alle spese sostenute per l’acquisto di medicinali e di dispositivi medici;
  • alle detrazioni per prestazioni sanitarie rese dalle strutture pubbliche o da strutture private accreditate al SSN.

Contrasto alle indebite compensazioni
L’obbligo di preventiva presentazione della dichiarazione per la compensazione nel modello F24 di crediti, per importi superiori a 5.000,00 euro annui, viene esteso:

  • alle imposte sui redditi e relative addizionali;
  • alle imposte sostitutive delle imposte sui redditi;
  • all’IRAP.

Tali crediti potranno quindi essere utilizzati in compensazione:

  • solo a seguito della presentazione del modello REDDITI o IRAP dal quale emergono;
  • a partire dal decimo giorno successivo a quello di presentazione della relativa dichiarazione.

In pratica, vengono estese ai crediti relativi alle imposte sui redditi e all’IRAP le stesse regole già applicabili ai crediti IVA.
Decorrenza
La nuova disciplina si applica con riferimento ai crediti maturati a decorrere dal periodo d’imposta in corso al 31.12.2019, quindi da quelli emergenti dai modelli REDDITI 2020 e IRAP 2020.
Per i crediti maturati nel periodo d’imposta in corso al 31.12.2018, emergenti dai modelli REDDITI 2019 e IRAP 2019, rimangono invece applicabili le precedenti disposizioni che non prevedevano l’obbligo di preventiva presentazione della dichiarazione dalla quale emergono.
 Obbligo di utilizzare i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate Presentazione dei modelli F24 contenenti compensazioni.
Anche per i contribuenti non titolari di partita IVA è stato esteso l’obbligo dell’utilizzo dei sistemi telematici dell’Agenzia delle Entrate (Entratele/Fisconline) per la presentazione dei modelli F24 contenenti qualsiasi compensazione (in precedenza solo in caso di modelli F24 “a saldo zero” o di particolari crediti d’imposta agevolativi).
Decorrenza
La nuova disciplina si applica con riferimento ai crediti maturati a decorrere dal periodo d’imposta 2019, quindi, ad esempio, da quelli emergenti dai modelli REDDITI 2020 e IRAP 2020.
Prevenzione delle frodi nel settore dei carburanti
Per gli acquisti e le importazioni definitive di benzina o gasolio destinati a essere utilizzati come carburanti non è più consentito l’utilizzo della dichiarazione d’intento.
In deroga a tale divieto, l’utilizzo della dichiarazione d’intento è ancora consentito alle sole imprese di autotrasportatori di cose per conto terzi che acquistano, ai fini dello svolgimento della loro attività, per l’acquisto gasolio commerciale.
Credito d’imposta su commissioni pagamenti elettronici
Agli esercenti attività di impresa, arte o professioni spetta un credito di imposta, pari al 30% delle commissioni addebitate per le transazioni effettuate mediante carte di credito, di debito o prepagate emesse da operatori finanziari soggetti all’obbligo di comunicazione.
Il credito d’imposta spetta per le commissioni dovute in relazione a cessioni di beni e prestazioni di servizi rese nei confronti di consumatori finali dal 1.07.2020, solo per imprese e professionisti con compensi relativi all’anno d’imposta precedente di ammontare non superiore a 400.000 euro.
Rinnovo parco veicolare imprese trasporto passeggeri
Sono state stanziate ulteriori risorse da destinare al rinnovo del parco veicolare delle imprese attive sul territorio italiano iscritte al Registro elettronico nazionale.
I contributi sono destinati a finanziare, nel caso di veicoli adibiti al trasporto passeggeri, gli investimenti avviati a decorrere dal 1.01.2020 fino al 30.09.2020 e finalizzati alla radiazione, per rottamazione, dei veicoli a motorizzazione termica fino a euro IV, adibiti al trasporto passeggeri e di categoria M2 o M3, con contestuale acquisizione, anche mediante locazione finanziaria, di autoveicoli, nuovi di fabbrica, adibiti ai predetti servizi di trasporto passeggeri e di categoria M2 o M3, a trazione alternativa a metano (CNG), gas naturale liquefatto (GNL), ibrida (diesel/elettrico) ed elettrica (full electric) ovvero a motorizzazione termica e conformi alla normativa euro VI.
L’entità dei contributi per i veicoli destinati al trasporto passeggeri, compresa tra un minimo di euro 4.000 e un massimo di euro 40.000 per ciascun veicolo, è differenziata in ragione della categoria M2 o M3 del nuovo veicolo.
Disposizioni in materia di autotrasporto
Sono state stanziate ulteriori risorse per ciascuno degli anni 2019 e 2020, da destinare, nel rispetto della normativa dell’Unione Europea in materia di aiuti agli investimenti, al rinnovo del parco veicolare delle imprese attive sul territorio italiano iscritte al Registro elettronico nazionale (R.E.N.) e all’Albo nazionale degli autotrasportatori di cose per conto di terzi.
I contributi sono destinati a finanziare gli investimenti avviati a far data dal 27.10.2019 fino al 30.09.2020, finalizzati alla radiazione, per rottamazione, dei veicoli a motorizzazione termica fino a euro IV, adibiti al trasporto merci e di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 3,5 tonnellate, con contestuale acquisizione, anche mediante locazione finanziaria, di autoveicoli, nuovi di fabbrica, adibiti al trasporto merci e di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 3,5 tonnellate, a trazione alternativa a metano (CNG), gas naturale liquefatto (GNL), ibrida (diesel/elettrico) e elettrica (full electric) ovvero a motorizzazione termica e conformi alla normativa euro VI di cui al predetto Regolamento (CE) n. 595/2009.
L’entità dei contributi, compresa tra un minimo di euro 2.000 e un massimo di euro 20.000 per ciascun veicolo, è differenziata in ragione della massa complessiva a pieno carico del nuovo veicolo e della sua modalità di alimentazione.
Rimanendo a disposizione per ogni chiarimento si rendesse necessario, porgiamo cordiali saluti.