Credito d'imposta ex L. 178/2020 – Investimenti in beni materiali "ordinari" effettuati da soggetti con ricavi/compensi superiori a 5 milioni di euro – Utilizzo in un'unica quota annuale – Novità del DL 73/2021 (c.d. DL "Sostegni-bis")

L’art. 20 del DL 73/2021 introduce il nuovo co. 1059-bis all’art. 1 della L. 178/2020, in base al quale viene estesa la possibilità di utilizzare il credito d’imposta per investimenti in beni strumentali in compensazione nel modello F24 in un’unica quota annuale ai soggetti con ricavi/compensi superiori a 5 milioni di euro che effettuano investimenti in beni strumentali materiali “ordinari” nel periodo 16.11.2020 – 31.12.2021.
Il riferimento della nuova disposizione ai beni materiali diversi da quelli indicati nell’Allegato A alla L. 232/2016 comporterebbe invece che per gli investimenti in beni immateriali “ordinari” effettuati nel suddetto periodo da soggetti con ricavi/compensi superiori a 5 milioni non si applicherebbe la possibilità di utilizzare il credito d’imposta in un’unica soluzione; in tal caso il credito d’imposta sarebbe quindi utilizzabile in tre quote annuali.
Resta inoltre ferma la modalità di utilizzo in tre quote annuali per gli investimenti in beni materiali e immateriali “ordinari” effettuati nel 2022 e per gli investimenti in beni materiali e immateriali “Industria 4.0” effettuati in tutto il periodo agevolato.
Fonte Eutekne.info