Credito d'imposta sui canoni di locazione di immobili ad uso non abitativo – Novità del DL 34/2020 (DL "Rilancio") – Ambito soggettivo (circ. Agenzia delle Entrate 6.6.2020 n. 14)

Possono beneficiare del credito d’imposta sui canoni di locazione degli immobili ad uso non abitativo ex art. 28 del DL 34/2020 i soggetti esercenti attività d’impresa, arte e professione che abbiano ricavi o compensi non superiori a 5 milioni di euro nel 2019 (soggetti “solari”). Sono escluse da tale requisito le strutture alberghiere e agrituristiche.
La suddetta soglia di ricavi o compensi va determinata per ciascuna tipologia di soggetto tenendo conto delle proprie regole di determinazione del reddito.
Inoltre, ai soggetti esercenti attività economica, il credito d’imposta spetta a condizione che nel mese di riferimento abbiano subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 50% rispetto allo stesso mese del periodo d’imposta precedente. A tal fine, rilevano i chiarimenti forniti dalla circ. Agenzia delle Entrate 9/2020.
Posto che il calo del fatturato o dei corrispettivi deve essere verificato mese per mese, può accadere che il credito d’imposta spetti solo per uno dei mesi previsti.
Fonte: Eutekne.info