D. LGS. 104/ 2022 – DECRETO TRASPARENZA – -obblighi d’informazione in sede di instaurazione del rapporto di lavoro : NOVITA’ NELLA LETTERA DI ASSUNZIONE

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 29 luglio 2022 il D. Lgs. n. 104 del 27 giugno 2022, in attuazione della direttiva UE n. 2019/1152, che disciplina il diritto all’informazione sugli elementi essenziali del rapporto di lavoro e sulle condizioni di lavoro, oltre ad intervenire su altri istituti quali : periodo di prova, svolgimento di più rapporti di lavoro, prevedibilità minima del lavoro e tutela in caso di orario non predeterminato.

Con la presente circolare ci si limita alle novità circa gli obblighi informativi a carico del datore di lavoro e del committente che devono essere assolti in sede d’instaurazione del rapporto di lavoro anticipando che molti sono i dubbi ancora da chiarire.

Il provvedimento che entra in vigore il 13/08/2022 modifica ed integra gli obblighi informativi già previsti dal D. Lgs n.152/1997 rendendo più corposa e complessa la lettera di assunzione

Oggetto dell’informazione

Rispetto alle informazioni già presenti nella lettera di assunzione, ( identità delle parti, luogo di lavoro, sede del datore di lavoro, inquadramento livello qualifica, data inizio e tipologia del rapporto di lavoro, periodo di prova,) che vengono confermate, dovranno essere specificate alcune informazioni che in precedenza venivano indicate in modo generico o semplicemente rimandando al CCNL applicato ( preavviso, ferie, retribuzione, orario di lavoro) e dovranno essere aggiunte informazioni nuove ( durata dei congedi retribuiti) , la formazione dovuta, enti o istituti che ricevono contributi previdenziali e assicurativi).

Nella lettera di assunzione quindi bisognerà specificare e non semplicemente rimandare al CCNL:

– l’importo della retribuzione, distinto nei vari elementi costitutivi, con l’indicazione delle modalità e del periodo di pagamento;

– procedura, forma e i termini del preavviso in caso di recesso del datore o del lavoratore;

-programmazione dell’orario normale di lavoro e eventuali condizioni relative al lavoro straordinario e alla sua retribuzione nonché eventuali condizioni per i cambiamenti di turno

– la durata delle ferie;

– contratto collettivo anche aziendale con l’indicazione delle parti che l’hanno sottoscritto.

 

Bisognerà poi aggiungere:

-durata degli altri congedi retribuiti cui ha diritto il lavoratore, o se ciò non possa essere indicato all’atto dell’informazione, le modalità di determinazione e di fruizione degli stessi;

– il diritto a ricevere la formazione erogata dal datore di lavoro, se prevista;

– gli enti e gli istituti che ricevono i contributi previdenziali d assicurativi dovuti dal datore di lavoro e qualunque forma di protezione in materia di sicurezza sociale fornita dal datore di lavoro.

Tempistica dell’informazione.

Viene data la possibilità di fornire alcune informazioni in un tempo successivo rispetto alla consegna della lettera di assunzione, che deve precedere l’inizio del rapporto di lavoro. In particolare alcune informazioni possono essere rese entro un mese dall’inizio della prestazione di lavoro e pertanto crediamo possa essere utile indicarle in un allegato separato alla lettera di assunzione per usufruire di maggior tempo se necessario.

Variazioni

Ogni variazione che incide sulle informazioni obbligatorie deve essere comunicata al lavoratore almeno 24 ore prima della sua decorrenza. Ne consegue che molte decisioni relative alle modifiche del rapporto di lavoro ( ad esempio passaggi di livello, aumenti retributivi ) dovranno essere valutati e comunicati allo studio in anticipo rispetto alla loro decorrenza.

Consegna e conservazione

Le informazioni di cui sopra devono essere fornite in modo chiaro e trasparente in formato cartaceo o elettronico. Devono poi essere conservate e rese accessibili al lavoratore per la durata di cinque anni dalla fine del rapporto di lavoro, tempo in cui il datore di lavoro conserva la prova dell’avvenuta trasmissione o ricezione da parte del lavoratore.

Lavoratori destinatari

Gli obblighi informativi in oggetto si applicano oltre che ai rapporti di lavoro subordinato anche ai rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, al contratto di prestazione occasionale (lavoro pagato con voucher), ed al lavoro domestico.

Sanzioni

In caso di inadempimento da parte del datore di lavoro è prevista la sanzione amministrativa da 250 euro a 1.500 euro per ogni lavoratore interessato.