Decreto Legge 34/2020 – Decreto Rilancio

In seguito alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale avvenuta il 19/05/2020, si comunicano le principali misure previste dal decreto legge n. 34 del 19/05/2020 relativo all’emergenza COVID-19, con la dovuta premessa che per molte disposizioni non è ancora chiara la modalità di applicazione.
PROROGA AMMORTIZZATORI SOCIALI PER EMERGENZA COVID-19
Tutti gli ammortizzatori sociali (CIGO FIS FSBA FONDI BILATERALI ALTERNATIVI E CASSA INTEGRAZIONE IN DEROGA) sono prorogati di ulteriori 5 settimane fino al 31/08/2020 per cui il periodo complessivamente fruibile dalle aziende dal 23/03/2020 fino al 31/08/2020 sale a 14 settimane. Sarà necessario comunque avviare nuovamente la procedura di consultazione sindacale e presentare una nuova domanda.
Sono poi previste ulteriori 4 settimane fruibili nel periodo dal 1/09/2020 al 31/10/2020.
Viene estesa la possibilità di ricorrere agli ammortizzatori sociali anche per i lavoratori assunti dopo il 23/02/2020 purché assunti entro il 25/03/2020.
La CASSA INTEGRAZIONE IN DEROGA non sarà più concessa dalle Regioni ma dall’Inps che in caso di pagamento diretto anticiperà al dipendente il 40% dell’importo salvo poi conguaglio.
CONCEDI SPECIALI PER I LAVORATORI PER COVID -19
Il congedo speciale per i lavoratori (dipendenti, collaboratori iscritti alla gestione separata Inps e autonomi iscritti all’Inps)  con figli di età non superiore a 12 anni ( senza limiti di età per i figli con disabilità grave accertata ai sensi della L. 104/92 iscritti a scuole o centri diurni), con indennità  a carico dell’Inps pari al 50% della retribuzione, viene aumentato di ulteriori 15 giorni e sale quindi a complessivi 30 giorni da utilizzarsi nel periodo dal 5/03/2020 al 31/07/2020.
I lavoratori dipendenti con figli minori di 16 anni (senza limiti di età per i figli con disabilità grave accertata ai sensi della L. 104/92 iscritti a scuole o centri diurni), possono chiedere inoltre un periodo di aspettativa non retribuita e non indennizzata per l’intero periodo di sospensione delle attività educative dell’infanzia e delle scuole, con diritto alla conservazione del posto.
I congedi sono fruibili da uno dei genitori purché l’altro non sia beneficiario di cassa integrazione o disoccupato o non lavoratore.
BONUS BABY SITTING
In alternativa al congedo speciale indennizzato di cui al punto precedente ed alle stesse condizioni i lavoratori (dipendenti, collaboratori iscritti alla gestione separata Inps e autonomi iscritti all’Inps) possono richiedere uno o più bonus nel limite massimo di 1.200,00 euro complessivi, utilizzabili nel periodo dal 5/03/2020 al 31/07/2020 per prestazioni di baby sitting, fruibili mediante lo strumento del “libretto di famiglia” Inps, oppure per l’iscrizione a centri estivi per l’infanzia.
Il bonus può essere richiesto da uno dei genitori purché l’altro non sia beneficiario di cassa integrazione o disoccupato o non lavoratore.
PERMESSI L. 104/92 PER COVID-19
I permessi L. 104/92 vengono aumentati di complessive 12 giornate da fruire nei mesi di maggio e giugno 2020.
DIVIETO DI LICENZIAMENTO
Viene esteso il divieto di licenziamenti collettivi ed individuali per giustificato motivo oggettivo fino al 17/08/2020.
Il datore di lavoro che abbia licenziato per giustificato motivo oggettivo dal 23/02/2020 al 17/03/2020, può revocare il recesso purché contestualmente richieda la cassa integrazione dal momento del licenziamento.
NUOVE INDENNITA’ PER PARTICOLARI CATEGORIE DI LAVORATORI
È riconosciuta per i mesi di aprile e maggio 2020 una indennità di 600,00 euro per ciascun mese a particolari categorie di lavoratori dipendenti ed autonomi che in conseguenza dell’emergenza COVID -19 abbiano cessato, ridotto o sospeso l’attività o il rapporto di lavoro, tra cui segnaliamo:

  • lavoratori intermittenti che nel periodo tra il 1/01/2019 e il 31/01/2020 abbiano svolto almeno 30 giornate di lavoro;
  • lavoratori autonomi occasionali ex art 2222 c.c. che non abbiano un contratto in essere al 23/02/2020 ma l’abbiano avuto nel periodo tra il 1/01/2019 e il 23/02/2020 ed abbiano versato almeno un contributo mensile in detto periodo.

Gli interessati non devono essere titolari di pensione nè di contratto di lavoro subordinato indeterminato (ad eccetto del lavoro intermittente) all’atto di presentazione della domanda all’Inps.
INDENNITA’ PER I LAVORATORI DOMESTICI
Ai lavoratori domestici che abbiano in essere alla data del 23/02/2020 uno o più contratti di lavoro domestico per una durata complessiva superiore a 10 ore settimanali è riconosciuta per i mesi di aprile e maggio una indennità mensile di 500,00 euro. L’indennità è erogata dall’Inps previa domanda da presentarsi tramite un Patronato.
LAVORO AGILE
Fino alla cessazione dell’emergenza COVID -19 i genitori lavoratori dipendenti con un figlio minore di 14 anni, a condizione che nel nucleo familiare non vi sia altro genitore beneficiario di cassa integrazione o non lavoratore, hanno diritto allo smart-working a condizione che ciò sia compatibile con le caratteristiche della prestazione lavorativa.
CONTRATTI A TERMINE
Fino al 31/08/2020 è possibile prorogare o rinnovare i contratti a termine in essere al 23/02/2020 anche nelle unità produttive in cui è operante la cassa integrazione per lavoratori con le medesime mansioni a cui si riferiscono i contratti a termine. Non è inoltre necessario in tali ipotesi indicare la causale.
PROROGA SOSPENSIONE DEI VERSAMENTI
Viene unificato e differito al 16/09/2020 il termine per effettuare i versamenti fiscali e contributivi che sono stati sospesi, in presenza dei requisiti di legge, nei mesi di marzo, aprile e maggio 2020. Il versamento potrà avvenire in un’unica soluzione o in massimo 4 rate mensili di pari importo a partire dal 16/09/2020, senza sanzioni e interessi