Decreto Sostegni Bis

Riportiamo di seguito le disposizioni più rilevanti in materia di lavoro e amministrazione del personale introdotte dal  D.L. n. 73/2021 “Decreto Sostegni Bis”. 

  1. AMMORTIZZATORI SOCIALI

 
Per i datori di lavoro del comparto Industria, rientranti nella Cassa Integrazione Ordinaria termina con il 30/06/2021 la possibilità di accedere alla Cassa Integrazione speciale per COVID -19.
 
Dal 1/07/2021 infatti sarà possibile:
 

  • A) richiedere l’usuale Cassa Integrazione ( Ordinaria o Straordinaria) ai sensi del D.lgs. 148/2015 con la sola particolarità dell’esenzione dal pagamento del contributo addizionale, rimanendo l’obbligo di tutti gli altri adempimenti (informazione e consultazione sindacale, anzianità di 90 giornate, presentazione della domanda entro 15 giorni dall’inizio della sospensione, relazione tecnica ecc.);

oppure

  • B) avviare la Cassa Integrazione Straordinaria in Deroga per massimo 26 settimane (in vigore dal 26/05/2021 a 31/12/2021) in caso di calo del fatturato del 50% nel primo semestre 2021 rispetto allo stesso periodo del 2019; è richiesta la stipula di accordi collettivi aziendali (sindacali) diretti a ridurre l’orario di lavoro dei lavoratori,. in forza al 26 maggio 2021, con la finalità di mantenere i livelli occupazionali al termine dell’emergenza epidemiologica.

 
Per i datori di lavoro del comparto artigianato commercio e altri settori non industriali rimangono in vigore le precedenti disposizioni del Decreto Sostegni D.L. 41/2021 che consentono il ricorso a  40 settimane di cassa integrazione ( assegno orinario o cassa in deroga) fino al 31/12/2021 per causale Covid -19 .
(vedi precedente nostra circolare del 30/03/2021)
 

  1. DIVIETO DI LICENZIAMENTO

 
 Per i datori di lavoro del comparto industria a decorrere dal 1/07/2021 viene meno il divieto generalizzato di licenziamento di cui al Decreto Sostegni D.L. 41/2021.
Per tali aziende il divieto di licenziamento, ai sensi del Decreto Sostegni Bis, opererà  solo per la durata della Cassa integrazione ordinaria o straordinaria richiesta, di cui  ai punti precedenti  A) e B) e non oltre il 31/12/2021.
Per i datori di lavoro del comparto artigianato commercio e altri settori non industriali rimangono in vigore le precedenti disposizioni del Decreto Sostegni D.L. 41/2021 per cui opera il divieto di licenziamento fino al 31/10/2021 indipendentemente dalla fruizione di ammortizzatori sociali.
 
Rimangono in vigore le già conosciute deroghe al divieto di licenziamento ossia:

  • cessazione definitiva dell’attività dell’impresa;
  • fallimento con cessazione dell’attività;
  • accordo collettivo aziendale (sindacale) con incentivo alla risoluzione del rapporto.

 

  1. CONTRATTO DI RIOCCUPAZIONE

 
A decorrere dal 1/07/2021 fino al 31/10/2021 viene istituito il contratto di rioccupazione, quale contratto a tempo indeterminato finalizzato al reinserimento nel mercato del lavoratori in stato di disoccupazione, con previsione di un progetto individuale di inserimento della durata di sei mesi.
Il contratto è qualificato come contratto a tempo indeterminato con possibilità di recesso ex art 2118 c.c. dopo sei mesi, con preavviso decorrente dal termine dei suddetti sei mesi.
Ai datori di lavoro privati (con esclusione del settore agricolo e del lavoro domestico) che assumono con contratto di rioccupazione è riconosciuto uno sgravio contributivo per sei mesi pari al 100% dei contributi Inps a proprio carico nel limite annuo di 6.000,00 euro riparametrato su base mensile a condizione che:

  • rispettino i principi generali di fruizione degli incentivi di cui all’art 31 del D. Lgs. 150/2015;
  • non abbiano proceduto a licenziamenti collettivi o individuali per giustificato motivo oggettivo nei sei mesi precedenti l’assunzione nella medesima unità produttiva;
  • non procedano al licenziamento del lavoratore stesso durante o al termine dei sei mesi di inserimento ( revoca del beneficio)
  • non effettuino, nel corso dei sei mesi successivi alla assunzione con contratto di inserimento, il licenziamento per giustificato motivo oggettivo o per licenziamento collettivo di altro lavoratore impiegato nella medesima unità produttiva e inquadrato nello stesso livello e categoria del lavoratore con contratto di rioccupazione (revoca del beneficio);

 
L’agevolazione contributiva è subordinata alla autorizzazione della Comunità europea.
L’agevolazione è cumulabile per il periodo successivo ai sei mesi di inserimento agli altri esoneri contributivi previsti dalla legislazione vigente.
 

  1. DECONTRIBUZIONE SETTORI TURISMO E STABILIMENTI BALNEARI E COMMERCIO

 
Ai datori di lavoro privati dei settori del turismo e degli stabilimenti balneari e del commercio è riconosciuto l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali a loro carico, fruibile entro il 31/12/2021 nella misura del doppio delle ore di cassa integrazione fruite nei mesi di gennaio febbraio marzo 2021. L’esonero è riparametrato su base mensili.
Ai datori di lavoro che beneficiano di tale esonero si applica il divieto di licenziamento fino al 31/12/2021.
L’esonero è cumulabile con altri esoneri o riduzioni di aliquote nei limiti dei contributi dovuti dal datore di lavoro.
L’esonero è subordinato alla autorizzazione della Comunità Europea.
In attesa delle consuete circolari interpretative da parte degli enti competenti rimaniamo a disposizione per ogni chiarimento.