Distributori di carburante – Cessioni di benzina e gasolio – Modalità di documentazione (circ. Agenzia delle Entrate 21.2.2020 n. 3)

Con la circ. 21.2.2020 n. 3, l’Agenzia delle Entrate, facendo seguito alla risposta interpello 20/2020, chiarisce gli obblighi documentali previsti in capo agli esercenti impianti di distribuzione di carburante, precisando che:
– per le cessioni di carburanti verso soggetti passivi IVA, essi sono tenuti all’emissione della fattura elettronica;
– per le cessioni a privati di benzina e gasolio destinati a essere utilizzati come carburanti per motori, essi sono tenuti alla memorizzazione e all’invio telematico dei corrispettivi ex art. 2 co. 1-bis del DLgs. 127/2015 (secondo i termini di decorrenza individuati con provv. Agenzia delle Entrate e Agenzia delle Dogane e monopoli 30.12.2019), mentre per le cessioni a privati di altri tipi di carburanti per autotrazione o di lubrificanti l’obbligo non sussiste.
In ogni caso, non occorre il rilascio del documento commerciale.
Per quanto concerne le operazioni al dettaglio diverse dalle cessioni di carburanti per autotrazione effettuate dai distributori, la memorizzazione e l’invio dei corrispettivi sono necessari soltanto se i relativi ricavi o compensi superano l’1% del volume d’affari dell’anno precedente.
Fanno eccezione le operazioni effettuate tramite distributori automatici, per le quali gli obblighi in parola, ai sensi dell’art. 2 co. 2 del DLgs. 127/2015, sussistono a prescindere dall’ammontare delle vendite realizzate.