DPCM 13 ottobre 2020 – ulteriori misure per fronteggiare l'emergenza epidemiologica Covid-19

Con D.P.C.M. 13 ottobre 2020 (pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 13 ottobre 2020, n. 253) sono state previste ulteriori disposizioni attuative del D.L. n. 19/2020 e del D.L. n. 33/2020 per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19.
Le disposizioni del decreto si applicano dal 14 ottobre 2020  e sono efficaci fino al 13 novembre 2020.

Il DPCM in esame prevede che tutte le attività produttive industriali e commerciali, fatto salvo quanto previsto dal predetto articolo 1, devono rispettare quanto previsto dal Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus COVID-19 negli ambienti di lavoro,

In ordine alle attività professionali sono confermate le seguenti raccomandazioni:
a) attuare il massimo utilizzo di modalità di lavoro agile per le attività che possono essere svolte al proprio domicilio o in modalità a distanza;
b) incentivare le ferie e i congedi retribuiti per i dipendenti nonché gli altri strumenti previsti dalla contrattazione collettiva;
c) prevedere protocolli di sicurezza anti-contagio e, laddove non fosse possibile rispettare la distanza interpersonale di almeno un metro come principale misura di contenimento, con adozione di strumenti di protezione individuale;
d) incentivare le operazioni di sanificazione dei luoghi di lavoro, anche utilizzando a tal fine forme di ammortizzatori sociali.

Le persone, che hanno soggiornato o transitato, nei 14 giorni antecedenti all’ingresso in Italia, negli Stati o territori indicati nel decreto, anche se asintomatiche, sono obbligate a comunicare immediatamente il proprio ingresso nel territorio nazionale al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio.