Errata applicazione del meccanismo del reverse charge – Ravvedimento operoso – Modalità (risposta interpello Agenzia Entrate 28.4.2021 n. 301)

Per effetto dell’art. 6 co. 9-bis.2. del DLgs. 471/97, ove l’imposta sia stata assolta dal cessionario/committente a seguito di fattura emessa erroneamente in reverse charge dalla controparte, la sanzione risulta a carico del cedente/prestatore e va da 250,00 euro a 10.000,00 euro.
Il cessionario/committente, per la sanzione, è obbligato solidale.
Rimane fermo il diritto di detrazione IVA, in costanza dei requisiti di legge, ad opera del cessionario/committente.
Secondo la risposta interpello Agenzia Entrate 28.4.2021 n. 301, ai fini del ravvedimento operoso è sufficiente versare la sanzione di 250,00 euro ridotta, senza regolarizzare materialmente l’operazione con le note di variazione.
La violazione coincide con la singola liquidazione mensile o trimestrale, e va computata con riferimento ad ogni controparte contrattuale.
Fonte Eutekne.info