Fatturazione elettronica – Fatture di fine anno – Detrazione dell'IVA per il cessionario/committente

L’art. 1 del DPR 100/98, risultante dalle modifiche ex art. 14 del DL 119/2018, stabilisce che, per le fatture “a cavallo d’anno”, non si applica la regola generale che consente l’esercizio del diritto alla detrazione per i documenti di acquisto ricevuti e annotati entro il 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione.
La norma, difatti, esclude”espressamente”i documenti di acquisto relativi ad operazioni effettuate nell’anno precedente”. Ne consegue, quindi, che non potrà essere portata in detrazione, nella liquidazione riferita all’ultimo periodo dell’anno, l’imposta relativa ad una cessione di beni o prestazione di servizi il cui momento di effettuazione si verifica nel mese di dicembre 2019, qualora la corrispondente fattura sia ricevuta e annotata nei primi quindici giorni di gennaio del 2020.
Le conseguenze di tale disposizione potrebbero avere effetti anche sull’acconto IVA in scadenza. I soggetti passivi che avessero deciso di utilizzare il c.d. “metodo previsionale”, confidando in una riduzione dell’importo rispetto a quello calcolato con il metodo “storico”, in virtù degli acquisti operati negli ultimi giorni dell’anno, dovrebbero avere cura di sollecitare i propri fornitori a trasmettere “senza indugio” le relative fatture al Sistema di Interscambio, in modo da consentirne la ricezione entro il 31 dicembre.
Fonte Eutekne.it