Fatturazione elettronica – Scarto da parte del Sistema di Interscambio – Profili sanzionatori (principio di diritto Agenzia delle Entrate 11.11.2019 n. 23)

Con il principio di diritto 11.11.2019 n. 23, l’Agenzia delle Entrate ha ribadito che lo scarto, da parte del SdI, del file relativo a una singola fattura elettronica o del lotto contenente più fatture, equivale alla mancata emissione dei suddetti documenti. In tal caso si renderanno applicabili le sanzioni previste per la violazione degli obblighi di documentazione delle operazioni (art. 6 del DLgs. 471/97).
Qualora sia respinto un lotto contenente più fatture, potrà trovare applicazione il c.d. “cumulo giuridico”, essendosi in presenza di un concorso di violazioni (art. 12 co. 1 del DLgs. 472/97). In alternativa il soggetto passivo potrà applicare l’istituto del ravvedimento operoso di cui all’art. 13 del DLgs. 472/97.
Va, inoltre segnalato che, sino al prossimo 18.11.2019, termine per l’effettuazione della liquidazione periodica di ottobre, i soggetti passivi mensili potranno procedere all’emissione tardiva delle fatture riferite alle operazioni effettuate entro il mese di settembre con applicazione delle sanzioni di cui all’art. 6 del DLgs. 471/97, ridotte dell’80%. Entro la stessa data, coincidente con il termine per la liquidazione periodica IVA del terzo trimestre, la medesima riduzione della sanzione si applicherà con riferimento alle fatture emesse dagli operatori trimestrali e riferite ad operazioni effettuate dall’1.4.2019 al 30.6.2019 (art. 1 co. 6 del DLgs. 127/2015).