Green Pass – Prime indicazioni per le aziende

GREEN PASS: PRIME INDICAZIONI PER LE AZIENDE
Il Consiglio dei Ministri, nella seduta n. 36 del 16 settembre 2021, ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti per assicurare lo svolgimento in sicurezza del lavoro pubblico e privato mediante l’estensione dell’obbligo del Green Pass.
Quali sono le condizioni per il rilascio del Green Pass?
La certificazione verde COVID-19 viene rilasciata qualora si realizzi uno di questi presupposti:
1) Avvenuta vaccinazione anti-SARS-CoV-2, al termine del prescritto ciclo.
La validità è di 12 mesi a far data dal completamento del ciclo vaccinale (seconda dose o dose unica).
2) Avvenuta vaccinazione anti-SARS-CoV-2, prima dose di vaccino.
La validità parte dalla medesima somministrazione fino alla data prevista per il completamento del ciclo vaccinale.
3) Avvenuta guarigione da COVID-19, con contestuale cessazione dell’isolamento prescritto in seguito ad infezione da SARS-CoV-2. La validità è di 6 mesi a far data dall’avvenuta guarigione.
4) Effettuazione di test antigenico rapido o molecolare (quest’ultimo anche su campione salivare) con esito negativo al virus SARS-CoV-2. La validità per la Regione Veneto è di 48 ore dall’esecuzione del test.
Green Pass nei luoghi di lavoro privati
Dal 15 ottobre 2021 fino alla data di cessazione dello stato di emergenza ( ora al 31 dicembre 2021) sono tenuti a possedere e a esibire su richiesta i Certificati Verdi coloro che svolgano attività di lavoro dipendente o autonomo nel settore privato.
Restano esclusi i soggetti esenti dalla campagna vaccinale sulla base di idonea certificazione.
Dove si applica
 L’obbligo di possedere e di esibire, su richiesta, il Certificato Verde è necessario per accedere ai luoghi di lavoro.
I controlli
Sono i datori di lavoro ad essere tenuti ad assicurare il rispetto delle prescrizioni. Entro il 15 ottobre devono definire le modalità per l’organizzazione delle verifiche. I controlli saranno effettuati preferibilmente all’accesso ai luoghi di lavoro e, nel caso, anche a campione. I datori di lavoro inoltre individuano con atto formale i soggetti incaricati dell’accertamento e della contestazione delle eventuali violazioni.
La verifica della certificazione verde COVID-19 dovrà avvenire tramite l’applicazione VerificaC19, inquadrando con il telefono la barra bidimensionale (QR code) che identifica il codice univoco alfanumerico. L’App potrà effettuare la verifica anche offline (si dovrà comunque accedere alla banca dati almeno una volta al giorno).
L’attività di verifica non dovrà comportare, in alcun caso, la raccolta dei dati dell’intestatario, in quanto il controllo non costituisce trattamento del dato ai fini privacy (comma 5, dell’articolo 13, del DPCM 17 giugno 2021).
Le sanzioni
Il decreto prevede che il personale dipendente ha l’obbligo del Green Pass e, se comunica di non averlo o ne risulti privo al momento dell’accesso al luogo di lavoro, è sospeso dal lavoro e dalla retribuzione. Non ci sono conseguenze disciplinari e si mantiene il diritto alla conservazione del rapporto di lavoro.
Per le aziende con meno di 15 dipendenti, dopo il quinto giorno di mancata presentazione del Green Pass, il datore di lavoro può sospendere il lavoratore per la durata del contratto del sostituto e non oltre dieci giorni, rinnovabili per una sola volta.  Ad oggi non è chiara l’interpretazione di questa disposizione, pertanto si rimane in attesa di ulteriori chiarimenti.
È prevista la sanzione pecuniaria da 600 a 1500 euro per i lavoratori che abbiano avuto accesso violando l’obbligo di Green Pass, per i datori di lavoro che non abbiano verificato il rispetto delle regole e che non abbiano predisposto le modalità di verifica è invece prevista una sanzione da 400 a 1.000 euro.
Considerata la complessità attuativa e la notevole portata della norma, si rimane in attesa delle consuete circolari interpretative da parte degli enti competenti.
FAC-SIMILE DI DELEGA PER LA VERIFICA DEL GREEN PASS
 

Delegante
L’Impresa/Azienda
Codice Fiscale P.Iva
Indirizzo
Comune Provincia
Rapp. Legale
Cod. Fiscale R.L.

 
DELEGA
 

Delegato
Cognome e Nome
Codice Fiscale

 
alla verifica delle certificazioni verdi Covid-19 emesse dalla Piattaforma nazionale secondo le disposizioni dell’art. 3 del Decreto Legge n. 127 del 21/09/2021
 Il delegato

  • Deve procedere alla verifica del possesso della Certificazione verde valida da parte dei lavoratori della medesima ditta mediante l’applicazione “VerificaC19” scaricata su dispositivo mobile o altra apparecchiatura idonea;

 

  • Verificare la corrispondenza dei dati anagrafici visualizzati dall’applicazione e nel caso in cui sospetti un’incongruenza avvisare il titolare della ditta.

 
Luogo____________________                          Data____________________
 
Firma Delegante                                                                                          Firma Delegato
 
Allegare fotocopia del documento di identità del delegante e del delegato