Guida per l’inserimento di giovani lavoratori

Con la presente abbiamo ritenuto utile riepilogare le tipologie contrattuali di inserimento lavorativo di giovani che offrono particolari vantaggi per le aziende.
1. APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE
L’apprendistato professionalizzante è un contratto di lavoro con obbligo formativo, a tempo indeterminato con possibilità di disdetta al termine della formazione. Il contratto si rivolge ai giovani nella fascia d’età dai 18 ai 29 anni, che non abbiano già conseguito la qualificazione in precedenti rapporti di lavoro. La sua caratteristica principale è il contenuto formativo in quanto l’azienda è tenuta a trasmettere le competenze pratiche e le conoscenze tecnico-professionali con il fine di far acquisire al giovane una determinata qualificazione professionale. La durata del contratto è determinata dai CCNL in base alla qualifica da conseguire, in ogni caso non può essere inferiore a 6 mesi e superiore a 3 anni (5 anni per le mansioni riconducibili all’artigianato). Le agevolazioni principali per questa tipologia contrattuale sono le seguenti. L’azienda avrà la possibilità di sotto inquadrare il lavoratore rispetto all’inquadramento di destinazione con una successiva progressione di inquadramento e di retribuzione nel corso dell’apprendistato. L’azienda potrà godere di un’aliquota contributiva Inps agevolata e sarà esonerata dal pagamento del premio Inail. Al termine del periodo di formazione, l’impresa stabilirà se proseguire il rapporto di lavoro oppure recedere dando disdetta, rispettando il preavviso stabilito dal CCNL.
2. TIROCINIO DI INSERIMENTO LAVORATIVO – STAGE
Altra tipologia contrattuale utilizzabile è il tirocinio o stage. Si rivolge a giovani inoccupati che abbiano compiuto i 16 anni e abbiano assolto l’obbligo formativo (scolastico). Lo stage non è un contratto di lavoro, ma un periodo d’inserimento all’interno di un’azienda (per massimo sei mesi) in cui si alternano momenti di formazione e momenti di lavoro con la finalità di consentire al giovane di acquisire un’esperienza pratica in un contesto lavorativo. Le aziende devono garantire allo stagista un compenso mensile di almeno 450,00 euro. Sono a carico dell’azienda i costi assicurativi Inail e quelli per l’assicurazione per la responsabilità civile verso terzi, mentre non vi sono costi previdenziali Inps. Gli stage sono avviati presso il Centro dell’Impiego, quale ente promotore.
3. INSERIMENTO GIOVANI ISCRITTI A “GARANZIA GIOVANI”
I paesi dell’Unione Europea, al fine di ridurre la disoccupazione giovanile, hanno attivato il progetto europeo “Garanzia Giovani – Youth Guarantee” che promuove politiche attive di orientamento, istruzione e formazione e inserimento al lavoro, a sostegno dei giovani con età compresa tra i 16 ed i 29 anni, che non siano impegnati in un‘ attività lavorativa, né inseriti in un percorso scolastico o formativo (Neet – Non in Education, Employment or Training). I giovani in possesso dei suddetti requisiti potranno, pertanto, iscriversi alla banca dati on line presso il sito http://www.garanziagiovani.gov.it. L’’iscrizione sarà terminata attraverso un colloquio presso il Centro dell’Impiego in cui il giovane potrà essere indirizzato verso le opportunità offerte dal programma.
Stage
La Regione Veneto in attuazione del Programma Garanzia Giovani ha promosso degli stage finanziati che dovranno concludersi entro il 15 settembre 2018. La Regione Veneto finanzia parzialmente lo stage corrispondendo parte del compenso mensile per la quota di 300,00 euro, rimanendo così a carico dell’azienda solo la quota mensile di 150,00 euro. Le risorse stanziate sono comunque limitate e potranno esaurirsi.
Assunzione con incentivo NEET
Dal 1 gennaio 2018 al 31 dicembre 2018 le assunzioni a tempo indeterminato o con contratto di apprendistato professionalizzante di giovani iscritti al Programma Garanzia Giovani saranno agevolate con l’esonero contributivo Inps del 100% nel limite massimo annuo di 8.060,00 euro. La durata dell’incentivo è di 12 mesi a decorrere dalla data di assunzione. Tale incentivo è classificabile come “aiuto di stato” quindi sarà necessario controllare eventuali altri benefici goduti dall’azienda come “aiuti di stato” e rispettare la regola del “de minimis”. L’incentivo deve essere autorizzato dall’Inps, nei limiti delle risorse stanziate, e può essere riconosciuto solo una volta per lo stesso lavoratore pertanto è necessario verificare che non sia già stato fruito in precedenti assunzioni anche presso altri datori di lavoro. L’incentivo è subordinato al rispetto dei criteri generali per la fruizione degli incentivi previsti dalla legge (ex art. 31 DLgs 150/2015). Non è cumulabile con altri incentivi ad eccetto dell’incentivo per l’occupazione stabile di cui in seguito.
4. ASSUNZIONE CON INCENTIVO STRUTTURALE ALL’OCCUPAZIONE GIOVANILE STABILE
La legge di bilancio 2018 ha introdotto un incentivo strutturale all’occupazione destinato ai datori di lavoro che, a partire dal 1° gennaio 2018 assumono con contratto di lavoro a tempo indeterminato o trasformano a tempo indeterminato contratti di lavoro stipulati con soggetti di età inferiore a 30 anni (35 anni solo per il 2018) che non siano mai stati occupati a tempo indeterminato con il medesimo o altri datori di lavoro . L’incentivo consiste nell’esonero per 36 mesi dal versamento del 50% dei contributi previdenziali Inps a carico del datore di lavoro, nel limite massimo di 3.000,00 euro su base annua, riparametrato e applicato su base mensile. Si applica inoltre nei casi di conferma a tempo indeterminato del contratto di apprendistato, a condizione che l’apprendista non abbia compiuto il trentesimo anno di età alla data della conferma. L’incentivo spetta per un periodo massimo di 12 mesi decorrenti dal mese successivo a quello in cui termina l’applicazione dell’aliquota agevolata. L’incentivo non trova applicazione durante l’assunzione con contratto di apprendistato e non è cumulabile con altri esoneri normativi e contributivi previsti dall’ordinamento. L’incentivo è subordinato al rispetto dei criteri generali per la fruizione degli incentivi previsti per legge (ex art. 31 DLgs 150/2015) e non spetta ai datori di lavoro che abbiano effettuato licenziamenti per giustificato motivo oggettivo nei sei mesi precedenti.
5. ASSUNZIONE DI EX -STUDENTI
È stato introdotto dalla legge di bilancio 2018 l’esonero totale (100%) dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, con il limite massimo di 3.000,00 euro ed il requisito dell’età anagrafica dei lavoratori (inferiore a 30 anni e inferiore a 35 per il 2018), per le assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato entro 6 mesi dall’acquisizione del titolo di studio di studenti: – che abbiano svolto, presso il medesimo datore di lavoro, attività di alternanza scuola-lavoro per almeno il 30% delle ore di alternanza previste dai rispetti programmi formativi; – che abbiano svolto, presso il medesimo datore di lavoro, periodi di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore, il certificato di specializzazione tecnica superiore ovvero periodi di apprendistato di alta formazione e ricerca.