Imposta di bollo sulle fatture elettroniche – Modalità di assolvimento

Con Risoluzione n. 42 del 10 aprile 2019, l’Agenzia delle Entrate ha reso noto i codici tributi per il versamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche emesse dal 1° gennaio 2019.
Ricordiamo ai signori clienti che il pagamento dell’imposta di bollo è da effettuarsi entro il 20 del primo mese successivo a ciascun trimestre, quindi il versamento relativo alle fatture elettroniche emesse nel primo trimestre del 2019 è fissata per il 23 aprile 2019 (il giorno 20 è un giorno festivo).
L’importo da versare è pari a 2,00 euro per ogni fattura soggetta ad imposta di bollo e i codici tributo da utilizzare in f24 sulla sezione erario sono:
– “2521” denominato “Imposta di bollo sulle fatture elettroniche – primo trimestre – art. 6 decreto 17 giugno 2014”;
– “2522” denominato “Imposta di bollo sulle fatture elettroniche – secondo trimestre – art. 6 decreto 17 giugno 2014”;
– “2523” denominato “Imposta di bollo sulle fatture elettroniche – terzo trimestre – art. 6 decreto 17 giugno 2014”;
– “2524” denominato “Imposta di bollo sulle fatture elettroniche – quarto trimestre – art. 6 decreto 17 giugno 2014”;
Ricordiamo che le fatture interessate sono quelle contenenti importi complessivi superiori a € 77,47, riguardanti le seguenti operazioni:

  • Fuori campo iva (artt. 2, 3, 4, 5 e da 7 a 7-septies del D.P.R. 633/1972): codice natura fattura elettronica N2;
  • Escluse da iva (riaddebiti in nome e per conto della controparte, interessi di mora; penalità per inadempimenti; ecc. di cui all’ 15 del D.P.R. 633/1972): codice natura fattura elettronica N1;
  • Esenti da iva (art. 10 del D.P.R. 633/1972): codice natura fattura elettronica N4;
  • Non imponibili o relative a cessioni ad esportatori abituali per dichiarazioni d’intento (art. 8, lett. c) del D.P.R. 633/1972): codice natura fattura elettronica N3.

Tutti coloro che sono in possesso delle credenziali per accedere all’area riservata del portale “Fatture e Corrispettivi”, possono prendere visione dell’importo calcolato sulla base dei dati presenti nelle fatture elettroniche transitate sul Sistema di Interscambio,da parte dell’Agenzia delle Entrate, e possono effettuare direttamente il versamento con addebito su conto corrente bancario o postale o scaricare il modello F24 predisposto dall’Agenzia.
Consigliamo di verificare attentamente i dati proposti in quanto il conteggio predisposto dall’Agenzia delle Entrate può differire dall’effettivo dovuto nel caso di compilazione errata del file fattura elettronica, per mancata valorizzazione del campo “Dati bollo”.
Lo Studio è a disposizione per supportarvi nei controlli e offrire il servizio di acquisizione dell’f24 precompilato a tutti coloro che hanno già conferito delega allo Studio per la consultazione dei dati sul Portale Fatture corrispettivi, e non possano procedere in autonomia.
Ricordiamo infine che entro il 30 aprile 2019 occorrerà versare l’imposta di bollo relative alle fatture elettroniche emesse fino al 31 dicembre 2018 (il codice tributo per il versamento con f24 è il 2501) così come per i documenti informatici conservati digitalmente.