Premio variabile collettivo – Ccnl Terziario Confcommercio

Richiamiamo la Vs. attenzione alla ns. circolare del 22/02/2018 nella quale venivano esplicitati i contenuti dei due accordi territoriali  siglati il 31/01/2018 tra l’Associazione Confcommercio e le organizzazioni sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil riguardanti l’uno la disciplina del Premio collettivo variabile, l’altro l’introduzione di un piano di welfare sostitutivo.
Anche quest’anno le aziende devono scegliere se erogare ai propri dipendenti con la busta paga di febbraio 2019 il Premio variabile collettivo di €. 150,00 al raggiungimento degli obiettivi indicati nel contratto integrativo provinciale o se istituire un piano di welfare aziendale di valore non inferiore a €. 180,00 che dovrà essere utilizzato entro il 15 dicembre e rispetto al quale i lavoratori abbiano manifestato consenso unanime e vincolante.
Si tratta della possibilità, per i datori di lavoro, di fornire beni o servizi (in ambito educativo, assistenziale, sanitario o ricreativo, ma anche attraverso beni e servizi in natura quali buoni carburante, buoni spesa, ricariche telefoniche) ai propri dipendenti senza che questi concorrano a formare il reddito da lavoro dipendente.
Sottoriportiamo una tabella di raffronto costo azienda/netto in busta:

Premio collettivo variabile Welfare
Euro 150,00 180,00
Inps carico dipendente 9,19% -13,78 0
Inps carico azienda 28% +42,00 0
Inail carico azienda 3% +4,50 0
Irpef 27% – 36,77 0
Incidenza TFR 0 0
Netto dipendente 99,43 180,00
Costo azienda 196,50 180,00

Segnaliamo che l’istituzione di un piano di welfare deve essere comunicato entro il 20 marzo di ciascun anno alle organizzazioni sindacali, le quali possono attivarsi per richiedere un incontro/assemblea.