Promemoria

Gentili clienti con la presente desideriamo offrirvi un promemoria in merito agli adempimenti correnti.
CONTRIBUTI ENASARCO
A decorrere dal 1° gennaio 2019, come da regolamento delle Attività Istituzionali Enasarco, sono entrati in vigore i nuovi parametri di calcolo dei contributi Enasarco:
CONTRIBUTO OBBLIGATORIO AL FONDO DI PREVIDENZA
Il contributo obbligatorio destinato alla previdenza integrativa dovuto per gli agenti in forma individuale e in forma di società di persone, calcolato sull’importo delle fatture di provvigioni, è ora fissato al 16,50% (16,00% fino al 31/12/2018) di cui il 8,25% a carico dell’agente ed il restante 8,25% a carico della ditta mandante.
Il versamento dei contributi Enasarco va effettuato entro il giorno 20 del secondo mese successivo alla scadenza di ciascun trimestre.
Ricordiamo che il criterio per l’applicazione della aliquota è quello di competenza. Una fattura relativa a provvigioni dell’anno 2018, quindi, dovrà recare ancora l’aliquota relativa allo scorso anno anche se emessa nel 2019.
MASSIMALI PROVVIGIONALI
I massimali provvigionali per gli Agenti monomandatari sono ora attestati in 37.913,00 Euro annui e in 25.275,00 Euro annui per gli Agenti plurimandatari.
MINIMALI CONTRIBUTIVI
I minimali contributivi per l’anno 2019 rimangono fissati per gli Agenti monomandatari in 846,00 Euro annui e in 423,00 Euro annui per gli Agenti plurimandatari.
MODIFICA DEL SAGGIO D’INTERESSE LEGALE
Dal 1° gennaio 2019 è cambiata la misura del saggio d’interesse legale che è ora fissato nella misura dello 0,8% (0,3% fino al 31.12.2018). Vi ricordiamo di porre attenzione a questa variazione nel momento del conteggio delle somme da pagare in seguito al ravvedimento operoso.
IMPOSTA DI BOLLO
Dal 1° gennaio 2019 l’imposta di bollo relativa alle fatture elettroniche emesse in ciascun trimestre dovrà essere versata entro il giorno 20 del primo mese successivo al trimestre. A tal fine, al termine di ogni trimestre l’Agenzia delle Entrate renderà noto, riportando l’informazione all’interno dell’area riservata del soggetto passivo Iva presente sul sito dell’Agenzia delle Entrate, l’ammontare dovuto sulla base dei dati presenti nelle fatture elettroniche inviate attraverso il Sistema di Interscambio.
Le fatture elettroniche per le quali è obbligatorio il pagamento dell’imposta di bollo devono riportare una specifica annotazione di assolvimento dell’imposta in modo virtuale ai sensi del D.M. 17.06.2014.
In linea generale, sono soggette all’imposta di bollo nella misura di € 2,00 euro le fatture e i documenti di importo complessivo superiore a € 77,47 riguardanti operazioni:
 Fuori campo iva (artt. 2, 3, 4,, 5 e da 7 a 7-septies del D.P.R. 633/1972): codice natura fattura elettronica N2;
 Escluse da iva (riaddebiti in nome e per conto della controparte, interessi di mora; penalità per inadempimenti; ecc. di cui all’art. 15 del D.P.R. 633/1972): codice natura fattura elettronica N1;
 Esenti da iva (art. 10 del D.P.R. 633/1972): codice natura fattura elettronica N4;
 Non imponibili o relative a cessioni ad esportatori abituali (art. 8, lett. c) del D.P.R. 633/1972): codice natura fattura elettronica N3.
Ricordiamo invece che pur non avendo IVA esposta le seguenti operazioni non sono soggette ad imposta di bollo:
 Regime del margine/iva non esposta in fattura: codice natura fattura elettronica N5;
 Inversione contabile (per le operazioni in reverse charge ovvero nei casi di auto fatturazione per acquisti extra UE di servizi ovvero per importazioni di beni nei soli casi previsti): codice natura fattura elettronica N6;
 IVA assolta in altro stato UE (vendite a distanza ex art. 40 commi 3 e 4 e art. 41 comma 1 lett. b, DL 331/93; prestazione di servizi di telecomunicazioni, tele-radiodiffusione ed elettronici ex art. 7-sexies lett. f, g, DPR 633/1972 e art. 74-sexies, DPR 633/72): codice natura fattura elettronica N7.