Recenti novità di marzo 2022

Si riepilogano le ultime novità legislative intervenute nel mese di marzo 2022.
COVID 19 – ALLENTAMENTO DELLE MISURE ANTI – COVID
Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto-legge n. 24 pubblicato in Gazzetta Ufficiale il giorno 24 marzo 2022 in vigore dal 25 marzo 2022 che prevede l’allentamento delle misure anti-Covid, in conseguenza della cessazione dello stato di emergenza.
Dalla data di entrata in vigore del decreto non ci sarà più l’obbligo di Green pass rafforzato ( vaccinazione o guarigione) per accedere ai luoghi di lavoro per i lavoratori ultracinquantenni . Per l’accesso basterà il Green pass base (vaccinazione, guarigione o tampone).
L’obbligo di Green pass rafforzato, resterà solo per la fascia del personale sanitario, per i lavoratori di strutture ospedaliere e delle Rsa e per il personale scolastico a contatto con gli alunni.
Dal 1 aprile decadrà anche la quarantena da contatto (l’obbligo di isolamento resta solo per i contagiati).
Fino al 30 aprile rimarrà l’obbligo dell’uso delle mascherine al chiuso.
Dal 1 maggio non sarà più necessario esibire il Green pass.
Fino a 30 giugno sarà possibile ricorrere allo smart working nel settore privato senza l’accordo individuale, ma con procedura semplificata
 
BONUS CARBURANTE AI DIPEDENTI PER L’ANNO 2022
Con la pubblicazione, in Gazzetta Ufficiale, del Decreto legge n. 21/2022, viene prevista all’art 2 la possibilità per i datori di lavoro privati, solo per l’anno 2022, di erogare 200,00 euro, per ogni lavoratore dipendente, sottoforma di buoni benzina.
I buoni non concorreranno alla formazione del reddito, ai sensi dell’articolo 51, comma 3, del TUIR (decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917).
Articolo 2 – Bonus carburante ai dipendenti
Per l’anno 2022, l’importo del valore di buoni benzina o analoghi titoli ceduti a titolo gratuito da aziende private ai lavoratori dipendenti per l’acquisto di carburanti, nel limite di euro 200 per lavoratore non concorre alla formazione del reddito ai sensi dell’articolo 51, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917.
 Tale previsione per i buoni carburante si aggiunge ed è cumulabile con la disposizione del comma 3, art. 51 del TUIR, con la conseguenza che, nel complesso, l’erogazione di buoni carburante può risultare esente per un importo massimo di euro 458,23.
LAVORO AUTONOMO OCCASIONALE – NUOVE MODALITA’ DI COMUNICAZIONE
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali informa che da lunedì 28 marzo 2022 sarà disponibile una nuova applicazione su Servizi Lavoro, accessibile ai datori di lavoro e soggetti abilitati tramite SPID e CIE, per inviare la comunicazione obbligatoria dei rapporti di lavoro autonomo occasionale, introdotta dall’art. 13 del Decreto Legge 21 ottobre 2021, n. 146, convertito con modificazioni in Legge 17 dicembre 2021, n. 215.
Fino al 30 aprile 2022 sarà possibile continuare ad effettuare la comunicazione obbligatoria dei rapporti di lavoro autonomo occasionale di cui all’art. 14 D.Lgs. n. 81/2008 anche a mezzo e-mail.
A decorrere dal 1 maggio 2022, l’unico canale valido per assolvere a tale obbligo sarà quello telematico messo a disposizione dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e non saranno ritenute valide le comunicazioni effettuate a mezzo e-mail direttamente alle sedi degli Ispettorati Territoriali del Lavoro.
 
NUOVE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI TIROCINI (STAGE)
 La Direzione centrale coordinamento giuridico, dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL), ha emanato la nota n. 530 del 21 marzo 2022, con la quale fornisce le prime indicazioni circa le nuove disposizioni introdotte dalla Legge di bilancio 2022 in materia di tirocini in merito a:
 – Indennità di partecipazione (la cui misura dovrà essere stabilita da disposizioni regionali)
– Ricorso fraudolento al tirocinio
– Comunicazioni al Centro per l’impiego e obblighi di sicurezza
In caso di mancata corresponsione della suddetta indennità è prevista una sanzione amministrativa a carico del trasgressore il cui ammontare è proporzionato alla gravità dell’illecito commesso, in misura variabile da un minimo di 1.000 euro a un massimo di 6.000 euro.
Viene confermato che il tirocinio non costituisce rapporto di lavoro e non può essere utilizzato in sostituzione di lavoro dipendente.
In caso di ricorso fraudolento al tirocinio, il soggetto ospitante è punito con la pena dell’ammenda di 50 euro per ciascun tirocinante coinvolto e per ciascun giorno di tirocinio, ferma restando la possibilità, su domanda del tirocinante, di riconoscere la sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato a partire dalla pronuncia giudiziale (art. 1, comma 723, Legge 234/2021).
Infine, è stabilito che il soggetto ospitante è tenuto, nei confronti dei tirocinanti, a propria cura e spese, al rispetto integrale delle disposizioni in materia di salute e sicurezza.
Lo Studio rimane a disposizione per qualsiasi chiarimento.