Reddito di cittadinanza – verifiche ispettive

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con la circolare 25 luglio 2019, n. 8 comunica le modalità con cui devono essere eseguite le verifiche ispettive sui percettori del reddito di cittadinanza, al fine di verificare non soltanto la sussistenza dei requisiti di accesso al sussidio, ma anche il diritto a percepirlo per l’intero periodo di durata previsto dalla legge.

In particolare, nel caso in cui sia accertato lo svolgimento di attività di lavoro, autonomo o subordinato, non preventivamente comunicata all’Inps, non soltanto si configura la commissione di un reato da parte del lavoratore, ma si prevede anche l’applicazione della maxisanzione in capo al datore di lavoro.