Riepilogo degli incentivi per assunzione di personale dipendente per l'anno 2019.

Il Ministero del Lavoro ed il Ministero dello Sviluppo Economico, in collaborazione anche con società private, ha pubblicato un nuovo sito dedicato agli incentivi. https://www.incentivi.gov.it/
Riportiamo di seguito, un riepilogo degli incentivi per assunzione di personale dipendente per l’anno 2019.
INCENTIVO OCCUPAZIONE STABILE GIOVANI
DL 87/2018 convertito dalla Legge 96/2018
Esonero contributivo triennale per i datori di lavoro che assumono i giovani under 35 che non sono mai stati titolari di un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato.
Sgravio contributivo: 50% dei contributi previdenziali – con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL – per un importo massimo di 3.000 euro.
L’esonero spetta con riferimento ai soggetti che alla data della prima assunzione per la quale si applica  ’incentivo non hanno compiuto il trentacinquesimo anno di età e non sono stati occupati a tempo indeterminato con il medesimo o con altro datore di lavoro (non sono considerati però i periodi di apprendistato svolti presso un altro datore di lavoro e non proseguiti in rapporto di lavoro atempo indeterminato).
La fruizione avviene con conguaglio contributivo Inps.
GIOVANI ECCELLENZE
Legge n.145/2018
Un esonero contributivo, destinato ai datori di lavoro privati che, a decorrere dal 1° gennaio 2019 e fino al 31 dicembre 2019, assumono con contratto subordinato a tempo indeterminato giovani laureati con il massimo dei voti o dottori di ricerca.
Si rivolge a datori di lavoro privati che vogliono assumere:
Cittadini in possesso della laurea magistrale, ottenuta nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2018 e il 30 giugno 2019 con la votazione di 110 e lode e con una media ponderata di almeno 108/110, entro la durata legale del corso di studi e prima del compimento del trentesimo anno di età, in università statali o non statali legalmente riconosciute;
oppure Cittadini in possesso di un dottorato di ricerca, ottenuto nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2018 e il 30 giugno 2019 e prima del compimento del trentaquattresimo anno di età, in università statali o non statali legalmente riconosciute.
L’esonero si applica anche nel caso di trasformazione, avvenuta nel 2019, di un contratto di lavoro a tempo determinato in contratto di lavoro a tempo indeterminato. Non si applica ai rapporti di lavoro domestico e non è riconosciuto ai datori di lavoro privati che, nei dodici mesi precedenti all’assunzione, abbiano proceduto a licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo ovvero a licenziamenti collettivi nell’unità produttiva per la quale intendono procedere all’assunzione.
L’incentivo può essere fruito nel rispetto delle norme dell’Unione Europea in materia di aiuti «de minimis» e può essere riconosciuto solo in presenza di sufficienti risorse disponibili.
L’esonero contributivo viene concesso per un periodo massimo di dodici mesi decorrenti dalla data di assunzione, nel limite massimo di di 8.000 euro per ogni assunzione effettuata.
INCENTIVO OCCUPAZIONE NEET
Decreto Direttoriale del 28 dicembre 2018
Decreto Direttoriale n.3 del 2 gennaio 2018 e successiva rettifica del 5 marzo 2018
Circolare INPS n.48 del 19 marzo 2018
Sgravio contributivo riservato alle assunzioni degli iscritti al Programma Garanzia Giovani.
L’incentivo è pari alla contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro –con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL – per un importo massimo di 8.060 euro su base annua, riparametrato e applicato su base mensile per dodici mensilità e fruibile, a pena di decadenza, entro il termine del 28 febbraio 2021.
Sono incentivabili le assunzioni a tempo indeterminato – anche a scopo di somministrazione – nonché i rapporti di apprendistato professionalizzante.
Rispetto delle condizioni previste dall’articolo 1, commi 1175 e 1176, della legge 296/2006.
Applicazione dei principi generali in materia di incentivi all’occupazione stabiliti, da ultimo, dall’articolo 31 del decreto legislativo n. 150/2015.
L’incentivo può essere fruito nel rispetto delle norme dell’Unione Europea in materia di aiuti «de minimis», o anche oltre tali limiti mediante rispetto delle ulteriori condizioni previste dall’articolo 7 del Decreto direttoriale n. 3/2018. La concessione del beneficio è subordinata a sufficiente capienza di risorse disponibili.
INCENTIVO OCCUPAZIONE SUD
Legge n.145/2018
Decreto Direttoriale 28 giugno 2018 n. 285
Decreto Direttoriale 2 gennaio 2018 n. 2 e successiva rettifica del 5 marzo 2018
Circolare INPS n.49/2018
Sgravio contributivo riservato ai datori di lavoro che assumono nel Mezzogiorno.
Si rivolge a Datori di lavoro privati a condizione che la prestazione lavorativa si svolga nelle regioni Abruzzo, Molise, Sardegna, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.
Le assunzioni devono riguardare:

  • lavoratori e lavoratrici di età compresa tra i 16 anni e 34 anni di età
  • lavoratori e lavoratrici con 35 anni di età e oltre, privi di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi.

Rispetto delle condizioni previste dall’articolo 1, commi 1175 e 1176, della legge 296/2006.
Applicazione dei principi generali in materia di incentivi all’occupazione stabiliti, da ultimo, dall’articolo 31 del decreto legislativo n. 150/2015.
L’incentivo può essere fruito nel rispetto delle norme dell’Unione Europea in materia di aiuti «de minimis», o anche oltre tali limiti mediante rispetto delle ulteriori condizioni previste dall’articolo 7 del Decreto direttoriale n. 2/2018.
La concessione del beneficio è subordinata alla sufficiente capienza di risorse disponibili.
L’incentivo è pari alla contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro – con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL – per un importo massimo di 8.060,00 euro su base annua, riparametrato e applicato su base mensile per dodici mensilità.
APPRENDISTATO
Legge n.81/2015
Legge n.205/2017 e Legge n.148/2018 (Proroghe per sistema duale)
Circolare INPS n.108/2018
È un incentivo di varia natura legati alla tipologia contrattuale definita come “un contratto di lavoro a tempo indeterminato finalizzato alla formazione e alla occupazione dei giovani”.
Sgravio contributivo, incentivi economici e retributivi:

  • Aliquota fiscale ridotta
  • Agevolazioni riservate all’apprendistato di primo e terzo livello
  • Possibilità di sottoinquadramento (o di riduzione percentuale della retribuzione)
  • Esonero dalla base di calcolo per l’applicazione di particolari istituti previsti dalla legge o dalla contrattazione collettiva
  • Obblighi di formazione stabiliti al momento della stipula del contratto.

PERCETTORI DISOCCUPAZIONE NASPI
Legge 9 agosto 2013, n. 99, di conversione del decreto legge 28 giugno 2013, n. 76
Circolare INPS n.175/2013
Circolare INPS n.194/2015
Incentivo per i datori di lavoro che assumono a tempo pieno e indeterminato i beneficiari della NASPI (ex ASPI)
Contributo mensile del 20% dell’indennità mensile di NASPI residua che sarebbe stata corrisposta al lavoratore.
Il beneficio è riferito alle assunzioni a tempo pieno e indeterminato di soggetti in godimento dell’indennità NASPI.
La concessione del beneficio è subordinata al rispetto delle condizioni previste dall’articolo 1, commi 1175 e 1176, della Legge 296 del 2006; all’applicazione dei principi generali in materia di incentivi all’occupazione stabiliti, da ultimo, dall’articolo 31 del Decreto legislativo 150 del 2015 ed al rispetto della disciplina comunitaria degli aiuti “de minimis” di cui ai Regolamenti UE 1407 e 1408 del 2013.
PERCETTORI CIGS
D.L. 20-05-1993, n. 148 convertito dalla L. 236/1993
Circolare INPS n. 137/2012
Incentivo per le assunzioni a tempo pieno ed indeterminato (o anche di ammissione di soci lavoratori) di soggetti in CIGS da almeno tre mesi, mentre l’impresa di provenienza lo deve essere da almeno sei mesi.
Agevolazoni: per dodici mesi la quota di contribuzione a carico del datore è uguale a quella prevista, in via ordinaria, per gli apprendisti (pari al 10% della retribuzione imponibile ai fini previdenziali).
Contributo mensile pari al 50% dell’indennità di mobilità che sarebbe spettata al lavoratore per un periodo variabile in base all’età di quest’ultimo, come di seguito indicato:
a) 9 mesi per lavoratori fino a 50 anni;
b) 21 mesi per lavoratori over 50;
c) 33 mesi per lavoratori con più di 50 anni, che risiedono nelle aree del Mezzogiorno e in quelle ad alto tasso di disoccupazione.
La concessione del beneficio è subordinata al rispetto delle condizioni previste dall’articolo 1, commi 1175 e 1176, della Legge 296 del 2006 ed all’applicazione dei principi generali in materia di incentivi all’occupazione
PERCETTORI CIGS CON ACCORDI DI RICOLOCCAZIONE
Decreto legislativo n.148/2015
Legge n.205/2017
Incentivo per l’assunzione di percettori di ammortizzatori sociali in costanza di rapporto che richiedano l’assegno di ricollocazione nell’ambito di un accordo di ricollocazione.
Sgravio contributivo.
Esonero dal versamento del 50% dei contributi previdenziali a suo carico (con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL) nel limite massimo di importo pari a 4.030 euro su base annua.
L’assegno può essere richiesto dal lavoratore entro sei mesi dalla sottoscrizione dell’accordo di ricollocazione dove sono indicati gli ambiti aziendali e i profili professionali interessati dagli esuberi di personale.
Il lavoratore che, nel periodo in cui usufruisce del servizio di assistenza intensiva alla ricollocazione, accetta l’offerta di un contratto di lavoro con altro datore, la cui impresa non presenta assetti proprietari sostanzialmente coincidenti con quelli dell’impresa del datore in essere.
La durata dell’agevolazione è fissata a: 18 mesi, in caso di assunzione con contratto a tempo indeterminato; 12 mesi, in caso di assunzione con contratto a tempo determinato. In caso di trasformazione a tempo indeterminato, il beneficio spetta per ulteriori sei mesi.
INCENTIVO DONNE
Legge n.92/2012
Decreto Interministeriale del 28 novembre 2018 (per il 2019)
Circolare INPS n. 111/2013
Messaggio n. 12212/2013
Messaggio n. 6319/2014
Sgravio contributivo per l’assunzione a tempo determinato o indeterminato (anche in somministrazione) di donne rientranti in particolari casistiche.
Riduzione dei contributi pari al 50% per i datori di lavoro che assumono.
Le lavoratrici devono essere prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi, o da 6 mesi se risiedono in aree svantaggiate o lavorano in una professione o in un settore economico caratterizzati da un’accentuata disparità occupazionale di genere.
L’agevolazione è concessa per un massimo di 12 mesi in caso di assunzione a termine, elevati a 18 in caso di trasformazione del contratto da tempo determinato a tempo indeterminato o nel caso di assunzione ab origine a tempo indeterminato.
Regolarità ex articolo 1, commi 1175 e 1176, della legge 296/2006.
Rispetto dei principi generali in materia di incentivi all’occupazione e del regolamento UE n. 651/2014.
INCENTIVO OVER 50
Legge n.92/2012
Circolare INPS n. 111/2013
Sgravio contributivo per l’assunzione a tempo determinato o indeterminato (anche in somministrazione) di soggetti con almeno 50 anni di età disoccupati da oltre 12 mesi.
Riduzione dei contributi pari al 50% per i datori di lavoro che assumono.
L’agevolazione è concessa per un massimo di 12 mesi in caso di assunzione a termine, elevati a 18 in caso di trasformazione del contratto da tempo determinato a tempo indeterminato o nel caso di assunzione ab origine a tempo indeterminato.
Regolarità ex articolo 1, commi 1175 e 1176, della legge 296/2006.
Rispetto dei principi generali in materia di incentivi all’occupazione e rispetto del regolamento UE n. 51/2014.
INCENTIVO PER SOSTITUZIONI LAVORATORI IN CONGEDO
D.lgs. 151/2001 (sostituisce legge n. 53/2000)
Circolare INPS n.117/2000
Messaggio INPS n. p. 2001/0023/000093 del 31 maggio 2001
Sgravio contributivo del 50% per i contratti a termine per la sostituzione di lavoratrici e lavoratori in congedo.
Aziende con meno di venti dipendenti. Per il rispetto di tale requisito dimensionale, vanno ricompresi nel numero i dirigenti, i lavoranti a domicilio, i lavoratori a tempo indeterminato e determinato, quelli assenti benché retribuiti (es. malattia, gravidanza, ecc.) a meno che non vengano computati i sostituti, mentre i lavoratori a tempo parziale vanno computati pro quota, in proporzione alle ore lavorate nel mese da un lavoratore a tempo pieno e quelli intermittenti in proporzione alle giornate lavorate nel semestre precedente.
Sgravio contributivo del 50%.
È applicabile fino al compimento di un anno di età del figlio della lavoratrice o del lavoratore in congedo o per un anno dall’accoglienza del minore adottato o in affidamento.
Quando la sostituzione avviene con contratto di lavoro temporaneo, l’impresa utilizzatrice recupera dalla società di fornitura le somme corrispondenti allo sgravio da questa ottenuto.