Rinnovo Ccnl Metalmeccanica Industria

In data 5 febbraio 2021, tra Federmeccanica, Assistal, Fim-Cisl, Uilm-Uil e Fiom-Cgil, è stata stipulata l’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL 26 novembre 2016 per i dipendenti delle industrie metalmeccaniche private e della installazione di impianti, scaduto il 31 dicembre 2019. Il nuovo accordo avrà validità fino al 30 giugno 2024.
L’ accordo non è ancora stato formalmente sottoscritto, in quanto necessita di un successivo passaggio di approvazione con le organizzazioni sindacali.
Si riportano comunque le principali novità.

  1. CLASSIFICAZIONE DEI LAVORATORI

In ragione dei profondi cambiamenti dei fattori e dei modelli organizzativi del lavoro avvenuti negli ultimi anni in funzione dell’evoluzione dei mercati e dell’evoluzione tecnologica, le Parti hanno convenuto una riforma del sistema di inquadramento professionale, che intende valorizzare il contributo del lavoratore in termini di responsabilità ed autonomia proprie dei diversi ruoli aziendali.
Entro il 31/05/2021 le aziende provvederanno ad inquadrare i lavoratori in base alla seguente tabella di comparazione fra le previgenti categorie e i nuovi livelli di professionalità.
I lavoratori saranno inquadrati in una classificazione unica articolata in nove livelli di inquadramento ricompresi in quattro campi di responsabilità di Ruolo:
– D. Ruoli Operativi: livelli D1 e D2;
– C. Ruoli Tecnico Specifici: livelli C1, C2 e C3;
– B. Ruoli Specialistici e Gestionali: livelli B1, B2 e B3;
– A. Ruoli di Gestione del cambiamento e Innovazione: livello A1.
 TABELLA DI COMPARAZIONE

ATTUALI CATEGORIE NUOVI LIVELLI
 
CAMPI PROFESSIONALI
1 D1 D
2 D1 Ruoli operativi
3 D2
3S C1 C
4 C2 Ruoli Tecnico Specifici
5 C3
5S B1 B
6 B2 Ruoli Specialistici e Gestionali
7 B3
8 A1 A – Ruoli di Gestione del Cambiamento e Innovazione

 
In merito alla riclassificazione del personale, che prevede, come visto sopra, un automatismo di
passaggio dal vecchio al nuovo livello, lo Studio consiglia alle aziende di cogliere l’opportunità per verificare se l’inquadramento attuale dei dipendenti sia adeguato in base ai nuovi criteri di professionalità enunciati nell’ accordo di rinnovo.
Lo Studio è disponibile ad un’analisi dell’inqudramento ed a fornire le declaratorie integrali che definiscono i nuovi criteri di professionalità ed una esemplificazione delle figure professionali.
 

  1. APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE

 
In considerazione delle modifiche al sistema d’inquadramento, sempre entro il 31/05/2021, i lavoratori assunti con contratto di apprendistato professionalizzante passeranno dall’attuale regime del sotto-inquadramento a quello basato sulle percentuali, che saranno pari all’85%, 90% e 95% della retribuzione del livello di inquadramento. Si attendono chiarimenti sul punto in fase di stesura del contratto.

  1. MINIMI CONTRATTUALI

 
Si è stabilito che anche per la vigenza del nuovo accordo, gli incrementi dei minimi contrattuali saranno determinati ed adeguati, nel mese di giugno di ogni anno, sulla base della dinamica inflattiva consuntivata in base all’indice “IPCA”, fornito dall’ISTAT.
In aggiunta all’importo di cui sopra, è stato concordato poi un incremento retributivo  da corrispondere in 4 tranches come segue:
 

Livello 01/06/2021 01/06/2022 01/06/2023 01/06/2024 Totale
A1 32,86 32,86 35,49 46,01 147,22
B3 32,10 32,10 34,66 44,93 143,79
B2 28,75 28,75 31,05 40,25 128,80
B1 26,80 26,80 28,94 37,52 120,06
C3 25,00 25,00 27,00 35,00 112,00
C2 23,34 23,34 25,21 32,68 104,57
C1 22,86 22,86 24,69 32,01 102,42
D2 22,38 22,38 24,17 31,33 100,26
D1 20,18 20,18 21,79 28,25 90,40

 
Pertanto i nuovi importi del minimo tabellare risultano i seguenti:

Livello Minimi al 31/05/2021 Minimi dal 01/06/2021 Minimi dal 01/06/2022 Minimi dal 01/06/2023 Minimi dal 01/06/2024
A1 2.392,00 2.424,86 2.457,72 2.493,21 2.539,22
B3 2.336,02 2.368,12 2.400,22 2.434,88 2.479,81
B2 2.092,45 2.121,20 2.149,95 2.181,00 2.221,25
B1 1.950,39 1.977,19 2.003,99 2.032,93 2.070,45
C3 1.819,64 1.844,64 1.869,64 1.896,64 1.931,64
C2 1.699,07 1.722,41 1.745,75 1.770,96 1.803,64
C1 1.663,88 1.686,74 1.709,60 1.734,29 1.766,30
D2 1.628,69 1.651,07 1.673,45 1.697,62 1.728,95
D1 1.468,71 1.488,89 1.509,07 1.530,86 1.559,11

 

  1. WELFARE AZIENDALE

Sono confermati per ogni anno di vigenza del contratto i 200,00 euro di flexible benefit istituiti con il CCNL 26 novembre 2016.

  1. PREVIDENZA COMPLEMENTARE – FONDO COMETA

 
A decorrere dal 1° giugno 2022 il contributo a carico del datore di lavoro al Fondo Cometa per i lavoratori di nuova adesione e con età inferiore ai 35 anni compiuti è fissato nella misura del 2,2% dei minimi contrattuali.

  1. FORMAZIONE CONTINUA DEI LAVORATORI

Rimane sostanzialmente invariato l’istituto della formazione continua previsto dal precedente contratto. Pertanto le aziende, nell’arco di ogni triennio, coinvolgeranno i lavoratori in forza a tempo indeterminato e a tempo determinato di durata non inferiore a 9 mesi, in percorsi di formazione continua della durata di 24 ore pro-capite, in relazione al fabbisogno formativo, elaborando progetti aziendali con il coinvolgimento della R.S.U., ovvero aderendo a progetti territoriali o settoriali.
Al fine di agevolare l’organizzazione della formazione, la pianificazione e la registrazione della stessa saranno predisposti servizi per la formazione da definirsi in un Protocollo di regolamentazione tra le Parti.
Il finanziamento dei servizi per la formazione, nell’attuale vigenza contrattuale, avverrà mediante un contributo aziendale una tantum pari a 1,50 euro per dipendente, da versare nel mese di luglio 2021, considerando il personale in forza a tempo indeterminato al 31 dicembre 2020.
Lo Studio si riserva di fornire ulteriori circolari esplicative alla stesura definitiva del contratto e rimane a disposizione per qualsiasi chiarimento.