“Rottamazione-ter": riaprono i termini per il pagamento della prima o unica rata scaduta lo scorso 31 luglio 2019

Il Decreto Legge n. 124 (“Disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili”), pubblicato in Gazzetta il 26 ottobre 2019, all’art. 37 stabilisce che i contribuenti che hanno aderito alla “Rottamazione-ter” entro lo scorso 30 aprile 2019 (art. 3, comma 2, lettere a) e b), 21,22,23,24, del D.L. n. 119/2018, convertito con modificazioni dalla Legge n. 136) e non hanno pagato la prima o unica rata scaduta lo scorso 31 luglio 2019, possono rimettersi in regola, saldando quanto dovuto entro il prossimo 2 dicembre 2019 (la scadenza del 30 novembre cade di sabato e pertanto slitta a lunedì 2 dicembre).
Anche i contribuenti che hanno aderito alla “rottamazione-bis” (D.L. n. 148/2017) e che sono rientrati automaticamente nella “rottamazione-ter”, beneficeranno della medesima riapertura dei termini.
Grazie alle previsioni dell’art. 37 pertanto, anche coloro che hanno saldato la prima o unica rata oltre il termine previsto del 31 luglio, non perderanno i benefici della “rottamazione-ter” e potranno proseguire, laddove previsto, con il piano dei pagamenti.
Il bollettino di pagamento della prima o unica rata è allegato alla “Comunicazione delle somme dovute”, già inviata ai contribuenti che hanno fatto domanda di adesione alla “Rottamazione-ter potrà essere utilizzato per il pagamento.