Soggetti con liquidazione periodica IVA mensile – Tardiva emissione – Regime sanzionatorio

L’art. 10 del DL 119/2018 aveva disposto, per il primo semestre del 2019, la mancata applicazione della sanzione di cui all’art. 6 del DLgs. 471/97 nel caso in cui la fattura fosse stata emessa in formato elettronico oltre il termine stabilito dall’art. 21 del DPR 633/72, ma entro il termine di effettuazione della liquidazione IVA periodica. Era stata inoltre stabilita, per il medesimo lasso temporale, una riduzione dell’80% della stessa sanzione, ove la fattura fosse stata emessa oltre il termine previsto dall’art. 21 del DPR 633/72, ma, comunque, entro il termine di effettuazione della liquidazione IVA periodica del mese o trimestre successivo. Il periodo di applicazione della misura di attenuazione della sanzione per omessa fatturazione è stato poi esteso, in sede di conversione, dal citato art. 10 del DL 119/2018, al 30.9.2019 con riferimento ai soli soggetti passivi che effettuano la liquidazione periodica dell’IVA con cadenza mensile.
L’Agenzia delle Entrate, nella circolare 17.6.2019 n. 14, ha precisato che tale estensione deve intendersi riferita alle operazioni effettuate entro tale data. Ad esempio, il soggetto passivo “mensile”, che emetta una e-fattura per documentare un’operazione effettuata nel mese di settembre, oltre il termine di 12 giorni stabilito dall’art. 21 co. 4 del DPR 633/72, ma entro il 18.11.2019 data di scadenza della liquidazione successiva a quella di riferimento, potrà beneficiare della riduzione dell’80% delle sanzioni di cui all’art. 6 del DLgs. 471/97.