sorveglianza sanitaria lavoratori “ fragili “

Nel rispetto dei protocolli condivisi di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro e per la tutela della salute negli ambienti di lavoro, già forniti dallo Studio con mail del 16/03/2020 e del 30/04/2020 , è opportuno che il datore di lavoro valuti con il medico del lavoro competente, designato per la sorveglianza sanitaria in azienda, la presenza di soggetti con particolari situazioni di fragilità, maggiormente esposti a rischio di contagio, in ragione dell’età o della condizione di rischio derivante da immunodepressione, anche da patologia COVID-19, o da esiti di patologie oncologiche o dallo svolgimento di terapie salvavita o comunque da comorbilita’ che possono caratterizzare una maggiore rischiosità.
Nel caso in cui l’azienda non abbia l’obbligo di nominare il medico del lavoro competente, è disponibile dal 1 luglio 2020 il servizio INAIL per la “sorveglianza sanitaria eccezionale”, al fine di richiedere visite mediche per i lavoratori “fragili” di cui sopra, maggiormente esposti a rischi. Il servizio può essere chiesto direttamente dall’azienda nel sito Inail tramite le credenziali dispositive oppure tramite lo Studio.
All’esito della visita medica per sorveglianza sanitaria eccezionale è espresso un parere conclusivo riferito esclusivamente alla possibilità per il lavoratore di riprendere l’attività lavorativa in presenza nonché alle eventuali misure preventive aggiuntive o alle modalità organizzative atte a garantire il contenimento del contagio.  Nel caso in cui il parere conclusivo fosse ostativo alla ripresa del lavoro il lavoratore, acquisito il necessario certificato medico, si asterrà dal lavoro con trattamento equiparato al ricovero ospedaliero.
L’INAIL ha precisato, infine, che, successivamente all’invio del parere conclusivo, il datore di lavoro riceverà una comunicazione con l’avviso di emissione della relativa fattura per il pagamento della prestazione effettuata. In via provvisoria, l’importo della tariffa è pari a euro 50,85.