Sospensione dei versamenti in scadenza nel mese di dicembre 2020 – Novità del DL 157/2020 (c.d. DL "Ristori-quater")

L’art. 2 del DL 157/2020 prevede il rinvio di alcuni termini di versamento in scadenza nel mese di dicembre 2020, ossia il versamento:
– delle ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e assimilati e delle trattenute relative alle addizionali IRPEF;
– dei contributi previdenziali e assistenziali;
– dell’IVA periodica riferita a novembre 2020, nonché dell’acconto IVA.
Sono esentati dal versamento i soggetti che esercitano attività d’impresa, arte o professione:
– ovunque localizzati, se nel periodo d’imposta precedente a quello in corso hanno conseguito ricavi o compensi non superiori a 50 milioni di euro e se, nel mese di novembre 2020, hanno subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33% rispetto a novembre 2019;
– ovunque localizzati, se esercenti le attività economiche sospese ai sensi dell’art. 1 del DPCM 3.11.2020;
– che esercitano le attività dei servizi di ristorazione e hanno domicilio fiscale, sede legale o sede operativa nelle c.d. “zone arancioni” o “zone rosse”, come individuate alla data del 26.11.2020;
– che operano nei settori economici individuati nell’Allegato 2 al DL 149/2020 ovvero che esercitano l’attività alberghiera, di agenzia di viaggio o di tour operator, se il domicilio fiscale, sede legale o sede operativa è ubicato nelle c.d. “zone rosse”.
I versamenti sospesi potranno essere effettuati, senza sanzioni e interessi, entro il 16.3.2021 (in un’unica soluzione oppure versando, entro tale data, la prima di quattro rate mensili).
Dovrebbero essere esclusi dalla sospensione:
– i premi INAIL;
– la rata in scadenza nel mese di dicembre relativa alla rateizzazione dei contributi sospesi ex DL 9/2020, 18/2020, 23/2020 e 34/2020, richiesta ai sensi degli artt. 126 e 127 del DL 34/2020, ovvero dell’art. 97 del DL 104/2020.
 Fonte Eutekne.info